I Rami del Tempo

Di Luca Rossi
Voto: 7,5
Prima edizione: 2014
Numero di pagine: 158
Consigliato: Ni

Tags: Contemporaneo, Italiano, Fantasy, Emergente, Erotico, Saga
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Trama in breve

Una pioggia di schegge si abbatte sulla popolazione dell'isola durante la celebrazione di un matrimonio. I danni sono gravi; il potere che ha sprigionato quella forza è grande, ma in tre riescono a salvarsi e, da quel momento, saranno gli artefici del loro destino.

Incipit

Perché continua a civettare con quell'imbecille?, si domandò Bashinoir, il testimone dello sposo. Incurante delle occhiatacce del marito, Lil continuava a scambiare sorrisi con Anodil, un giovanotto di dieci anni più giovane, impettito nel suo bel vestito verde.

Recensione

Primo libro che leggo dell'autore Luca Rossi e piacevolissima sorpresa; le idee a questo autore non mancano e si vede!

I Rami del Tempo è il secondo libro che ha scritto e il primo dell'omonima serie; i presupposti per avvincere il cuore di molti lettori ci sono tutti.

Il libro è breve e scorre via velocemente; ha un ottimo ritmo che non scema mai; succede qualcosa ad ogni capitolo e l'attenzione del lettore è carpita per tutta la durata della lettura.

Ciò che mi ha colpita di più sono i personaggi; è difficile che un autore emergente riesca a rendere così tanto l'idea della caratterizzazione di ognuno di loro mentre, in questo caso, Rossi ha fatto un ottimo lavoro perché ognuno di loro ha una propria personalità ben definita; anche senza leggerne i nomi sapremmo dire con certezza di chi si sta parlando perché ognuno di loro è unico. In un libro breve come questo è anche più difficile che ciò avvenga essendoci poche pagine per soffermarsi su questo aspetto, perciò sono rimasta veramente colpita dal risultato ottenuto.

Lo stile mi è piaciuto; non ci sono elementi che facciano capire che non si tratta di un autore che scrive da anni ed è tutto piuttosto chiaro e non farcito di frasi stereotipate "acchiappalettore". Molto semplice ed incisivo, senza rigidità e fluente, un ottimo testo. 

Ho apprezzato particolarmente la dicotomia rappresentata tra bene e male che mi è sembrata molto azzeccata in questo genere di romanzo; non solo cattivi e buoni fanno cose diverse che li distinguono in due schieramenti contrapposti ma parlano anche e pensano in maniera totalmente differente. Il fatto di utilizzare un gergo diverso a seconda del personaggio che parla è un elemento che spesso sfugge agli autori ed è, quindi, un altro aspetto che ho apprezzato molto.

La trama iniziale fa capire immediatamente la connotazione fantasy del libro, ma è lo svolgimento ciò che più mi ha stupito; la trama è molto complessa e ragionata, il concetto dei Rami del Tempo è interessante e originale, un'ottima prova dell'immaginazione dell'autore. Ho inserito nelle tag anche il genere erotico perché sia in maniera esplicita che in maniera implicita questa componente è fortemente presente. 

La struttura comprende diversi punti di vista che, come ormai saprete, io apprezzo molto. Esclusivamente nei primi capitoli ho avuto qualche problema a capire bene il soggetto protagonista di ogni pensiero ma, una volta conosciuti i personaggi, il problema non si è più presentato. Con una trama complessa il pericolo è sempre quello di minare la credibilità della storia che, invece, si è mantenuta integra per tutta la lettura. Trattandosi di una serie di libri, com'è inevitabile, ci sono molte cose non spiegate o non terminate. Da un lato questo è un bene perché il lettore ha senza dubbio voglia di continuare la lettura della serie, dall'altra però mi è sembrato che questo libro svelasse troppo poco. Ovviamente è una scelta dell'autore cosa dire e cosa non; essendo amante della prolissità piuttosto che della sinossi avrei però preferito che alcuni aspetti venissero approfonditi maggiormente. Ciò non toglie che la curiosità di leggere il successivo libro c'è ed è anche molta. 

L'autore descrive l'ambientazione senza soffermarcisi particolarmente; al lettore è chiaro il mondo che viene descritto ma penso che, essendo bravo a scrivere e a rendere ciò che vuole raccontare, avrebbe potuto ancora di più catturare l'attenzione del lettore sotto questo aspetto che, in un fantasy, solitamente è molto gradito.

Sull'atmosfera il discorso è differente; ci sono alcune parti in cui è molto nitida e palpabile, altre in cui, invece, si capisce ciò che i personaggi provano ma la sensazione non è altrettanto vivida. Trattandosi del secondo libro dell'autore ritengo che il risultato sia già fantastico ma sono sicura che nei libri successivi questo sarà ancora più presente. 

A breve leggerò anche il seguito "L'erede della luce" e vedrò ulteriormente come si sviluppa la teoria dei Rami del Tempo che mi affascina moltissimo.

Non lo ritengo un libro adatto a tutti esclusivamente per la sua parte esplicita dal punto di vista erotico, perciò, lo consiglio solo a chi ama o, comunque, può apprezzare questa componente; sono consapevole del fatto che per alcuni tipi di lettori un romanzo che presenta questa caratteristica potrebbe non essere interessante ma, in realtà, il libro è valido e l'erotismo è ben legato alla storia. A tutti coloro che possono apprezzare questo aspetto lo consiglio perché la trama ha veramente molto da dire e riconosco nell'autore una capacità di rendere tutti gli elementi del libro reali ed interessanti.

Esorto Luca Rossi a continuare così perché sta facendo un ottimo lavoro e, anzi, ad osare, approfondire, esagerare ancora di più perché quando si sa fare bene questo mestiere vale la pena di rendere il più possibile indimenticabile ciò che si scrive!

Citazioni

Era suo dovere proteggerli. Avrebbe dovuto prendersi cura di quel popolo, dei suoi figli. Per questo era nata. A questo era stata preparata. Anni di sofferenze, studi e riti. Aveva l'impressione di non aver mai vissuto veramente. Aveva dedicato ogni attimo della propria esistenza allo studio e alla pratica della magia. Per cosa? I suoi incantesimi avrebbero dovuto celare l'isola agli occhi delle forze oscure.

Dormire vicino ad un altro corpo umano. Prima di quelle due notti, non le era mai capitato.

Infine abbiamo trovato una casa più grande, rifletté Bashinoir, guardando sua moglie alzarsi in piedi per sparecchiare la tavola. Ma a quale costo?

Durante la notte sentì freddo. Dall'oscurità capì che il camino si era spento. Si chiese nel dormiveglia se fosse il caso di riaccendere il fuoco, ma un caldo abbraccio le diede conforto e riprese a dormire felice.

E poi, ogni tanto, quella ragazza di cui non ricordava bene il nome si lasciava sfuggire quell'aria quasi strafottente. Era proprio il genere di donzella che lui adorava addomesticare. Le portava a letto, le costringeva a delle vere e proprie porcherie e, quando loro osavano ribellarsi, lui sapeva bene come domarle. Sentiva di averne bisogno, non poteva indugiare oltre.

Gli capitava di sentirsi come uno di quegli adolescenti che sfuggivano ai lavori per bighellonare per i boschi, ridendo, scherzando e appostandosi nei pressi di qualche sentiero in attesa di veder passare una ragazza. Ma, nel suo caso, sapeva che non avrebbe visto passare nessuno.

Se gli effetti delle modifiche temporali fossero troppo vasti per essere riassorbiti, il nuovo ramo diverrebbe più forte di quello principale, che si seccherebbe e cadrebbe.

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