Il gioco dell'Erborista - Bracciorosso (VOL. 1)

Di Luca Di Gialleonardo
Voto: 7
Prima edizione: 2015
Numero di pagine: 109
Editore: Nero Press Edizioni
Consigliato: Si

Tags: Contemporaneo, Italiano, Fantasy, Ragazzi, Saga, Bambini
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Trama in breve

Un cantastorie narra la storia di Panfilo; ragazzino codardo destinato a compiere un'avventura fantastica ma irta di pericoli ed avventure. 

Dedica

A Nicolò 

che la fantasia non ti abbandoni mai

Incipit

Lo straniero arrivò in una fredda giornata di inizio primavera, stagliando la propria ombra sotto un impavido sole. Il primo ad accorgersi della sua presenza fu il piccolo Oreste, uscendo di casa. Il progetto di invitare Lauretta a seguirlo al fiume per pescare si spense alla vista della lugubre figura immantellata, col capo nascosto da un cappuccio. Oreste non poteva vedere gli occhi dello straniero, ma era certo di essere guardato. Lentamente l'uomo iniziò a camminare, un passo alla volta, lasciando una scie di impronte alle sue spalle.

Recensione

Il gioco dell'Erborista - Bracciorosso è il primo volume della saga fantasy dell'autore Di Gialleonardo ed anche il primo libro che leggo di questo scrittore ma, ora che lo conosco, posso dire con sicurezza che non sarà l'ultimo.

Parto raccontandovi ciò che mi è piaciuto di più: l'ambientazione. Il paragone con l'Isola del tesoro mi sorge spontaneo; in entrambi i libri l'ambientazione è resa magnificamente, sembra di essere lì e il lettore è trascinato dall'immaginazione in quel mondo, lo vede come se fosse reale. Ho amato tantissimo le descrizioni degli oggetti stravaganti dell'Erborista e anche tutte le altre. In un libro per ragazzi a maggior ragione, la vividezza delle descrizioni è ancora più importante perché lascia sognare ad occhi aperti e, in questo, l'autore è stato davvero bravo.

L'atmosfera mi ha altrettanto stupita, non mi capita spesso di riuscire ad entrare davvero così tanto dentro le emozioni del libro, specie se il protagonista è molto diverso da me (in questo caso essendo un ragazzino non mi ha creato immediatamente quell'empatia che mi potrebbe creare un adulto) e, invece, anche qui l'autore mi ha stupito. Stavo leggendo il libro a luce spenta (in formato digitale, ovviamente) e, una volta giunta ad una scena spaventosa per il protagonista, ho pensato bene di accendere la luce, il solo fatto che io l'abbia pensato significa che l'atmosfera creata dall'autore mi è entrata sufficientemente dentro da indurmi a cercare una situazione meno "paurosa" in casa, elemento non da poco e non da tutti, secondo me.

Sulla struttura del libro ci sono 3 cose da dire:

  1. L'unica negativa: il libro non finisce. Vanno bene le serie, va bene che una trama principale non finisca; però pensavo che una piccola parte della trama terminasse, invece no. Fortunatamente essendo in ebook il lettore può poi acquistare velocemente anche i seguiti.
  2. La storia nella storia. Mi è piaciuto il fatto che la storia raccontata non sia altro che una storia narrata all'interno del libro, spero che nei prossimi libri ci siano interazioni maggiori tra mondo in cui raccontato e mondo raccontato.
  3. I titoli dei capitoli e le descrizioni. Sotto ogni titolo ci sono descrizioni molto brevi e divertenti (Laddove conosciamo la famiglia Franzi e Panfilo si trova a dover fuggire da un cinghiale imbizzarrito: sicuramente la mia preferita) sul contenuto del capitolo, aspetto molto DonChisciottiano che ho molto apprezzato.

In un romanzo fantasy per ragazzi la trama è l'elemento più importante; è lei che trascina nella lettura il giovane lettore e lo convince ad usare il suo tempo in quel modo. In questo libro non c'è eccezione; la trama attira il lettore piano piano fino a catturarlo completamente. Mi è piaciuto anche che per mantenere la credibilità della storia l'autore abbia inserito spiegazioni sufficienti per giustificare le azioni compiute dai personaggi.

Altro elemento fondamentale per questo genere è il messaggio; che in questo libro ancora non troviamo. Il motivo non è la mancanza vera e propria, ad incidere è il fatto che la storia non è terminata e, per questo, non si può intuire ancora la portata del messaggio che verrà poi trasmesso alla fine dell'intera serie.

Lo stile mi è piaciuto e ho trovato il linguaggio utilizzato particolarmente indicato per l'ambientazione della storia e, soprattutto, per non ostacolare la lettura di un pubblico giovane.

L'ho letto in poco tempo e non solo per la brevità: ha un ottimo ritmo che coinvolge il lettore durante tutta la storia.

I personaggi, compreso il protagonista, sono ben caratterizzati considerando la dimensione del libro, attendo però di vedere ulteriori sviluppi nei prossimi libri per capire bene le loro personalità e capire se verranno approfondite ancora di più.

Lo consiglio perché è un libro che intrattiene piacevolmente, può essere letto a tutte le età anche se lo trovo specialmente indicato per bambini e ragazzi giovani che possono più facilmente viaggiare con la fantasia ed immedesimarsi con il protagonista. Sicuramente leggerò anche gli altri due volumi della serie!

Citazioni

Il cantastorie ignorò la battuta e proseguì, già immerso nel proprio ruolo. Sorrise e si schiarì la voce, prima di iniziare a parlare.

Panfilo provò un leggero fastidio. Da quando era piccolo, la gente non faceva altro che chiedergli perché avesse quella macchia rossa che gli copriva l'avambraccio destro, a volte con toni quasi accusatori, come se fosse colpa sua se era nato così. Per non parlare dei bambini che lo prendevano in giro e il prete che lo guardava in cagnesco, quasi pensasse che quella chiazza indicasse che il Diavolo viveva dentro di lui.

Ora conosceva il nome della loro destinazione, ma i misteri continuavano a rimestarsi torbidi nell'animo. Non sapeva nulla di quell'isola e ancora meno sapeva su cosa Corrado avesse in mente per lui. Passò una mano sulla chiazza rossa che gli marchiava il braccio; in tutta la vita quel segno non gli aveva mai portato nulla di buono.

Si affrettò ad uscire, ma si soffermò sulla porta per guardarsi intorno un'ultima volta. Sapeva che non c'era nulla tra quelle mura, ma si sentiva oppresso da una fastidiosa sensazione, come se ci fossero occhi invisibili a osservarlo.

Di colpo tutti i rumori della foresta cominciarono a farsi più forti, come se la natura si fosse risvegliata in quel momento.

Confusione o amore, comunque, di certo quel sentiero dove si sentiva perso era quanto di più sconvolgente avesse mai percorso.

Sinossi ufficiale

C'è una strana erborista che vive sola nel bosco. Una donna simpatica e sfuggente.
C'è un ragazzo con una macchia rossa sul braccio, figlio di poveri contadini. Un ragazzo troppo curioso.
C'è un'isola misteriosa che nessuno ha mai visto. Un posto dove si combatte da sempre, dove tanto tempo fa una vecchia strega ha pronunciato una profezia sull'arrivo di Bracciorosso, il salvatore. O forse non era davvero una strega, ma solo un'abile truffatrice.
A causa della macchia che ha sull’avambraccio, Panfilo, il ragazzo curioso, diventerà fondamentale per il destino dell'isola. Ma è davvero un predestinato? O soltanto una pedina in un gioco molto più grande di lui?

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