I feel you. Il futuro è un biglietto già scritto

Di Desirée Sfalanga
Voto: 7
Prima edizione: 2017
Numero di pagine: 152
Editore: Self-Publishing
Consigliato: Si

Tags: Contemporaneo, Italiano, Ragazzi, Emergente, Rosa
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Trama in breve

Lasciare un bigliettino, con una frase personale, in balia della natura. Questa è la promessa fatta a Marco e Serena. Nessuno, però, avrebbe potuto immaginare che il futuro, da quel momento, fosse già scritto.

Incipit

A volte la nostra quotidianità ci sembra perfetta ma in realtà può essere talmente in bilico da essere sconvolta da qualsiasi cosa, anche da un semplice bigliettino.

Recensione

 Mi manca la semplicità della mia vita.

Ciò che mi ha attirato di più del libro I feel you è stata la trama, mi piaceva l'idea dei bigliettini scambiati e, nell'epoca del digitale, ho ritrovato con piacere quest'idea più classica e, di conseguenza, più romantica per me che guardo sempre con un'occhiata malinconica ciò che è stato. Mi è piaciuta non solo l'idea ma anche la sua impostazione anche se mi sarebbe piaciuta qualche spiegazione in più del motivo per cui tutto è partito.

Non posso fare a meno di sorridere. Tutto questo è incredibile. Ma sarà uno scherzo? Chissà chi c'è a scrivere questi biglietti dall'altra parte.

Il ritmo del romanzo è molto veloce; viene lasciato spazio alle riflessioni dei due protagonisti ma il ritmo delle vicende è molto veloce, nonostante passi anche del tempo tra un momento e quello successivo. Ciò permette ai lettori di leggere il romanzo tutto d'un fiato, io, come sapete, apprezzo sempre di più il troppo al troppo poco perciò se l'autrice si fosse ulteriormente dilungata su determinati aspetti avrei apprezzato ancora di più! 

I personaggi del libro sono caratterizzati e si può comprendere bene la loro personalità, c'è una forte divisione tra personaggio buono e personaggio cattivo, aspetto che si concilia con il genere ma che li rende così perfetti, o così spregevoli, da non riuscire a farmici immedesimare. Ho apprezzato la loro maturità; spesso si legge di protagonisti troppo giovani e quindi immaturi o più grandi e, quindi, troppo vissuti, questa invece è stata una buona via di mezzo.

La adoro. Capisce sempre quando c'è qualcosa di diverso in me e sa sempre darmi ottimi consigli.

I due protagonisti sono interiorizzati maggiormente e commettono anche i giusti sbagli che un essere umano può compiere, mi sono piaciuti ed ho apprezzato poter leggere il punto di vista di entrambi.

Quello che di solito è un mio punto delicato come lettrice è il riuscire a percepire l'atmosfera e le emozioni provate, ed è anche il motivo per cui spesso i romanzi di questo genere non riescono ad arrivarmi come quelli di altri generi. L'autrice, però, è riuscita a farmi sentire ogni singolo istante; l'attesa snervante, l'agitazione, la felicità e anche la tristezza. L'idea che mi sono fatta è quella di una persona talmente sensibile che riesca a trasmettere queste sensazioni anche attraverso le sue parole.

Lo stile, perciò, mi è piaciuto molto per questa sua caratteristica (che, a parer mio, si ha o non si ha), anche se l'ho trovato ancora un po' acerbo, non del tutto formato, ma ciò è piuttosto normale trattandosi dell'inizio di un mestiere.

Ho apprezzato anche l'ambientazione perché, sebbene faccia solo da sfondo e non venga descritta nei particolari, è rilevante dal punto di vista della trama e il lettore è portato immediatamente ad associare il luogo a ciò che è successo ai due protagonisti.

Guardando fuori dalla finestra noto i colori delle foglie cambiare. Ormai l'autunno ha preso il sopravvento e per quanto ad altri questa stagione possa portare tristezza, a me piace.

Si tratta perciò di un libro di un'autrice con ottime potenzialità, carino, dolcissimo e veloce da leggere. Lo consiglio, soprattutto a chi, come me, ha difficoltà con il genere e vuole scoprire un romanzo che gli faccia provare quelle emozioni che spesso mancano alle nostre letture.

Citazioni

Lui è sempre stato così: il lavoro prima di tutto. Ma non gliene faccio una colpa.

Ora non si capisce come, vanno d'accordissimo, è come se avessero capito che il loro destino è quello di essere grandi amici e niente di più.

«Hai solo 22 anni, sei giovane e devi ancora fare miliardi di esperienze. Dovresti uscire, divertirti, fare strozzate! Non puoi continuare ad uscire per andare in quei ristoranti per ottantenni ad assaggiare vino come se ne capissi qualcosa e ad andare a quelle pallidissime cene dai suoi!» 

Io voglio Claudio, non "l'avvocato Claudio". Almeno durante le ore che trascorriamo insieme lo voglio tutto per me.

Sono fisicamente sopravvissuto a quell'incidente ma cosa ne è rimasto di me? Mi sento svuotato, inutile.

Sinossi ufficiale

A volte la nostra quotidianità ci sembra perfetta ma in realtà può essere talmente in bilico da essere sconvolta da qualsiasi cosa, anche da un semplice bigliettino. Come nel caso di Anita. Una vita perfetta la sua: studentessa di archeologia, ventidue anni, circondata da dei veri amici, fidanzata con un giovane avvocato.
Dall’altra parte c’è Christian a cui la vita ha voluto infliggere un grande senso di colpa e che riesce ad uscire dal suo periodo buio proprio grazie al destino che ha voluto che questi due ragazzi, all’apparenza distanti tra loro, si incontrassero.
Le loro vite si incroceranno in maniera inaspettata ma saranno loro a decidere se dare ascolto al cuore o alla ragione.

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