Trama in breve

I ricavati della vendita di questo libro andranno interamente all’Associazione Enpa di Caltanissetta. Al suo interno troverete 14 racconti di 7 autrici diverse. Tutti i racconti parlano del Natale e dei nostri amici animali, in particolare dei cani.

Incipit

Natale in casa Ambrosini

Era una domenica come tante e, come ogni giorno, in casa Ambrosini si udivano urla e sghignazzi.
Il signor Lorenzo pregava immensamente affinché i suoi figli, Giovanni e Carola, crescessero in fretta così che potesse tornare la tanto ambita pace che sembrava solo un miraggio ormai.

Un miracolo chiamato amore

I tuoni non tendevano a cessare, Luana sapeva già che sarebbe stata una lunga notte per lei.
Da qualche anno, infatti, faticava ad addormentarsi durante il temporale, non era esattamente paura, no. Non lo capiva neanche lei a dire il vero.

Un regalo per Mary

L’auto aveva appena imboccato la strada che, dal maestoso monumento, lo conduceva fin sotto casa sua.
Aveva parcheggiato al lato della strada, sapeva che a quell’ora della notte sarebbe stato impossibile per lui trovare un posto all’interno del caseggiato.

Un incontro fortunato

La sveglia suonava da un po’ e la voglia di alzarsi non c'era, la camera veniva illuminata solo dalla piccola luce che entrava dalle persiane facendo intravedere ciò che era presente in quella stanza.

La magia nei suoi occhi

Credete nella magia del Natale? Io non ci credevo fino a un mese fa, quando ho visto quella magia di persona.
É stato... com'é stato? Non saprei come spiegarlo. Era... magnifico!

Neve e lo spirito natalizio

Il mio nome è Neve. Sono nato in un giorno di festa, ma sono un cane triste. Questa condizione è un’eredità molto pesante per me e non riesco proprio a scrollarmela di dosso perché la tristezza che mi contraddistingue non l'ho cercata, ma si è impossessata del mio essere a tradimento.

Il Natale più bello

«Signorina Gigliola!» ringhiò Testa Pelata della Porta Accanto «Stanotte quel suo cagnaccio era di nuovo qui a raspare la porta!»

Negli occhi dei cani

Erano settimane ormai, che quel maledetto cane non gli dava tregua. Ogni mattina, quando Danilo apriva stancamente gli occhi, la prima cosa che vedeva era quel meticcio simile a un lupo, dal pelo arruffato, il muso magro e le zampe spelacchiate. E ogni mattina, puntualmente, lui lo salutava allo stesso modo, lanciandogli insulti e borbottando vaghe minacce, mentre l’animale lo fissava adorante dall’altro capo della strada.

Regalo di Natale

“Cosa farai da grande?” Non so più quante volte me l’hanno chiesto! I miei amici non hanno dubbi. Lia per esempio vuole fare la modella, mentre Rob vuole diventare un poliziotto in gamba, anzi, in gambissima (sfido, con quelle zampe che si ritrova...)

Sorpresa natalizia
 
Nella confusione del Natale, fra regali, visite agli amici, auguri e spettacoli, è facile dimenticarsi qualcosa. Ancora più facile è smarrire qualcosa. E ritrovare qualcosa che si è perso è praticamente impossibile.
 
Capodanno tutto l’anno

“Stavolta l’ho combinata grossa”, pensò Esky.
Non solo aveva scavato un fosso di proporzioni terrificanti in giardino, non solo si era quasi mangiato il criceto della vicina, non solo era scappato di mano al suo padrone rifugiandosi nel vicino campo da golf. No, aveva anche urinato sul tappeto buono, quello persiano del salotto.

Lupi nel cuore

Immaginate una giornata d’inverno, uguale a tutte le altre giornate d’inverno che l’hanno preceduta e a quelle ancora a venire.

Da rottamare

Eh, già, Filippo, amico mio, anche tu sei vecchio come me, i tuoi sedici anni sono ... come dicono i libri che abbiamo letto quando eri cucciolo? novantasei? Più dei miei? Ma no ... i tuoi occhi sono un po’ appannati, è vero, il tuo dottore dice che hai la cataratta, le tue orecchie sentono meno delle mie, che è tutto dire, ma il tuo fiuto è ancora quello di tanti anni fa e, anche se mi vedi male e mi senti poco, sai sempre dove sono e il tuo pelo è ancora nero e lucido, anche se ha dei ciuffi bianchi qua e là. Le tue zampe posteriori ti reggono poco, sì, ma anch’io mi appoggio al bastone e poi dove dobbiamo correre, ormai?

Era piccola, tremante, affamata... 

Era piccola, tremante, affamata. All’improvviso era diventato incomprensibile, nemico, pauroso il pur precario universo nel quale aveva trascorso i suoi primi quattro mesi di vita, composto da una cantina cui si accedeva da una feritoia a livello strada, due giardini e tre orti che si affacciavano su un giro di palazzoni di periferia, alcuni scatoloni portati da due donne caritatevoli, le stesse che la sera, quando nessuno più poteva contestarle, portavano piattini di cibo per gatti e avanzi di cucina per lei, per i suoi quattro fratellini e per la loro mamma.

Recensione

Oggi esce Una zampa per Natale, libro molto speciale per diverse ragioni.
Prima di tutto il motivo principale:
Una zampa per Natale nasce per beneficienza; fa, infatti, parte del Progetto Alextutti i ricavati delle vendite andranno interamente all’Associazione Enpa di Caltanissetta.

L'idea è venuta all'autrice Desirée Sfalanga ed è stata organizzata e sviluppata da lei, ma anche altre sei autrici hanno partecipato donando i loro racconti.

Si tratta, perciò, di una buona causa e, anche solo per questo, meriterebbe di essere acquistato.

Per coloro che, invece, hanno bisogno di ulteriori motivi per acquistare questa raccolta di racconti, eccovi la mia recensione.

Chi avrà letto altre mie recensioni saprà già che io ho un cuore di pietra e che mi emoziono davvero molto difficilmente leggendo racconti o romanzi di qualsivoglia genere. Io mi sforzo anche di immedesimarmi nelle vicende narrate, ma la parte più cinica di me prevale sempre. 
Con il Natale, poi, ho sempre avuto un rapporto molto controverso; non ho mai sperimentato l'esistenza di questa ipotetica bontà natalizia e, perciò, quando leggo un libro o visiono un film sui miracoli del Natale, è difficile che riesca a considerarli vagamente credibili o, comunque, piacevoli.

Come tutti i cattivissimi, però, ho un punto debole e, oggi, dovrò necessariamente svelarvelo: gli animali, i cani in particolare. Quando sono davanti ad un cane, un gatto, o ad qualsiasi mammifero (animale, ovviamente) il mio cinismo scompare e divento decisamente più emotiva.

Una zampa per Natale, riunisce quindi, un aspetto su cui sono piuttosto cinica, il Natale, con un altro che rappresenta, da sempre, la mia Kryptonite; i cani. Ipoteticamente immaginavo una dura lotta dentro di me, combattuta da questi due elementi, che avrebbe fatto sì, di far vincere l'una o l'altra parte a seconda del racconto.

La verità, invece, è che questo è, senza ombra di dubbio, il libro che mi ha fatto piangere maggiormente negli ultimi dieci anni. E le lacrime sono state sia di felicità che di tristezza, mi ha fatto perciò provare una bella gamma di emozioni quando, solitamente, non provo praticamente nulla. Per questo motivo penso che l'atmosfera della raccolta sia l'aspetto preponderante della stessa e sia, quindi, un ulteriore motivo per cui dovreste comprarla. Siete dei piagnucoloni? Questa raccolta vi farà piangere ancora di più. Siete aridi, dal cuore di ghiaccio? Beh, se anche voi avete un punto debole allora forse riuscirete a provare questa esperienza lacrimosa come me. I racconti che mi hanno toccata di più sono quelli scritti dall'ideatrice del progetto, cioè Desirée Sfalanga e da un'autrice che non conoscevo prima: Cristina Pezzica. 

Come sempre, vi parlerò anche degli altri aspetti. Sapete che il mio obiettivo principale è quello di fare recensioni il più complete possibile e, anche se si tratta di un libro speciale, non verrò meno a quello che ci si aspetta dal blog. Ciò che dirò da adesso in poi, però, per me non è rilevante per l'acquisto. Si tratta di una raccolta scritta per beneficienza perciò ciò che conta per me è solamente che i proventi arrivino e vengano incanalati dove viene promesso e che, leggendolo, si respiri l'atmosfera giusta e si senta la bontà che scaturisce dalle parole di questi racconti.

Trattandosi di sette autrici diverse, gli stili cambiano enormemente. Questa raccolta è un'ottima dimostrazione della diversità stilistica che esiste tra autrici di sesso femminile, smascherando coloro che sostengono che la letteratura al femminile, sia tutta uguale. L'ingenuità dell'una (particolarmente apprezzabile in racconti di questo tipo), si differenzia dall'esperienza dell'altra, ognuno di voi troverà una preferenza e riuscirà perfettamente a capire se la penna che sta scrivendo il racconto che state leggendo è la stessa del racconto precedente. Io, in realtà, ho apprezzato ogni stile perché non ho letto questa raccolta come se fosse una prova bensì come se consistesse in una testimonianza dell'anima delle autrici; dalle loro parole si deducono le loro personalità e, secondo me, anche parte del loro vissuto. Mi è piaciuto particolarmente che ogni racconto fosse scritto diversamente; alcuni sono in terza persona, altri in prima, ce ne sono di corali e anche con un unico protagonista.

I personaggi non cambiano molto da racconto a racconto perché, come si può immaginare dal tema, sono tutti buoni buonissimi o cattivi che possono diventare buoni. Le loro personalità, però, sono differenti e ben diversificate. Anche in questo caso, è stato bello vedere che, ogni autrice, abbia deciso di parlare da punti di vista differenti; non si sa, perciò, prima di iniziare la lettura se ci troveremo nella mente dell'animale, dell'aguzzino o, invece, del più probabile personaggio/eroe.

L'ambientazione, come è ovvio, è limitata nel tempo al periodo natalizio e, nello spazio, a volte è indicata in maniera sommaria, altre volte, invece, ci è possibile capire ben poco. L'ambientazione spaziale, dunque, non è rilevante ai fini delle storie.

Anche il messaggio inviato da ogni racconto è, senza dubbio, facile da immaginare: la bontà ripaga sempre, se sei buono ed altruista tutto ciò che di negativo ti succederà riuscirà a trasformarsi in qualcosa di positivo. 

In realtà, però, non in tutti i racconti troverete i classici finali alla e vissero tutti felici e contenti. Anzi, in alcuni, per quanto non vinca mai il Male, l'amarezza nata durante il racconto, non riesce a lasciarci nemmeno alla conclusione della vicenda. La stessa cosa vale per gli incipit.

Il ritmo di lettura è molto veloce; sia le storie più brevi che quelle lunghe sono scritte con stile leggero e fluente; inoltre la solarità della maggior parte di loro dà la possibilità di continuare la lettura senza che vi sia una particolare pesantezza legata ai concetti letti.

Le storie vertono tutte sul Natale e sugli animali (principalmente si tratta di cani, ma è presente anche qualche gattino) eppure, sono tutte differenti tra loro. Non solo i racconti che vengono da autrici diverse, anche quelli scritti dalle medesime autrici, sono inaspettatamente variegati. In un unico caso abbiamo un racconto che continua nel racconto successivo e, vedrete, che sarete contenti di ritrovarne il dolcissimo protagonista. Un'ottima varietà di trame, perciò, dalla più semplice alla più complessa, adatte a soddisfare ogni lettore.

In conclusione vi consiglio questo libro principalmente per la sua mission ma io sono contenta di averlo letto anche per le emozioni che mi ha fatto provare. Ringrazio Desirée Sfalanga per aver avuto una così bella idea e averla portata avanti con tanto olio di gomito; non solo apprezzo tantissimo l'aiuto concreto che potrà dare ma, personalmente, mi ha dato tanto.

Inoltre... ho già in mente due persone speciali a cui regalarlo per questo Natale!

Citazioni

Natale in casa Ambrosini

In un attimo quella casa tanto – troppo – grande si riempì di voci e risate e Lorenzo, guardandosi intorno, non poté fare a meno di sussurrare «Adesso sì che è Natale».

Un miracolo chiamato amore

Luana non riusciva a spiegarsi il motivo di quel malessere, anche se in cuor suo sapeva. Sapeva di aver iniziato a sentire la necessità di non dormire al buio e di tapparsi le orecchie ad ogni tuono due anni, otto mesi e tredici giorni prima.

Un regalo per Mary

Sognava e rivedeva quel volto. Non voleva più vederlo. Voleva dimenticare.

Un incontro fortunato

Da quando avevo perso tutto ogni attimo e ogni cosa me la godevo come se fosse l'ultima o la più buona del mondo.

La magia nei suoi occhi

Non ci importa neanche ora, non ce ne siamo mai pentiti.

Neve e lo spirito natalizio

 Anche oggi come ieri, osservo il cielo sgombro di nuvole e di colore azzurro pieno. Anche oggi, come ieri, prego il signore del Ponte dell'Arcobaleno che mi faccia chiudere gli occhi per sempre.

Il Natale più bello

E per tutti e due, quello sarebbe stato certamente il Natale più bello.

Negli occhi dei cani

«Devi smetterla di seguirmi, brutta bestia! Hai capito? Guarda che a me i cani non piacciono. Sì, è inutile che scodinzoli, vale anche per te!»

Regalo di Natale

Il problema è che le renne non sono veloci e leggere come noi husky. Babbo Natale ha bisogno di una muta di cani da slitta, e io sarò il leader! Non mi credi? Eppure io da grande diventerò veloce, anzi, velocissimo! Sì, un giorno anch’io correrò davanti a una slitta!

Sorpresa natalizia

Alzò gli occhi su Antonio e lo abbagliò con un sorriso luminoso.

Capodanno tutto l’anno

Si sente svuotato di ogni emozione, solo al mondo, indifeso. E dire che non più tardi di quella mattina, si era sentito un re.

Lupi nel cuore

A volte gli sembrava addirittura che le loro anime in quei momenti fossero una cosa sola, una sola entità scodinzolante e sorridente.

Da rottamare

Insieme siamo una squadra, una squadra vincente.

Era piccola, tremante, affamata... 

L’indomani, quando si svegliò, la fame la costrinse a piangere ancora e ancora, ma la paura non le permetteva di uscire da quello scomodo nascondiglio, in cui l’uomo, che era grande e grosso, sicuramente non sarebbe riuscito a entrare.

Sinossi ufficiale

Sette autrici. Quattordici volontari dell'Associazione Enpa di Caltanissetta. Per la prima volta uniti su un unico fronte.
Questo progetto, infatti, ha come scopo una raccolta fondi per aiutare tutti i nostri amici a quattro zampe ospiti al rifugio della stessa Associazione.
Fondatrice del "Progetto Alex"è Desirée Sfalanga, autrice di "I feel you - Il destino è un biglietto già scritto" e di un altro romanzo in via di pubblicazione con la casa editrice Butterfly Edizioni.
Il progetto prende il nome dal suo cagnolino, per l'appunto Alex, anch'esso trovato in strada, adottato e riempito d'amore.
Questo è ciò che meritano tutti i cani del mondo e questi "angeli", nel loro piccolo, con questo progetto vogliono regalare loro una speranza.

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Commenti

Cristina Pezzica
24/11/17 - 11:34:42
Ciao! Sono Cristina, una delle autrici dei racconti del libro... ho letto la tua recensione e mi ha emozionato tantissimo, in particolare voglio ringraziarti per aver colto lo spirito che ha animato tutte noi nella raccolta di questo progetto; aiutare da ogni angolo d'Italia i cuccioli dell'ENPA di Caltanissetta facendo appello al nostro amore per queste creature meravigliose <3 Grazie, grazie di cuore per le copie che vorrai acquistare e regalare, il regalo più grande sarà proprio ai cuccioli in attesa di "una zampa per Natale" :D
Leggo Quando Voglio Admin
24/11/17 - 11:37:54
Ciao Cristina, sono contenta che la recensione ti sia piaciuta, spero tanto che il progetto abbia un fantastico riscontro! La causa è più che giusta e l'amore che viene trasmesso dai vostri racconti è incredibile! (Mamma mia quanto mi hai fatto piangere però!!!)

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