Cosa poteva desiderare di più un uomo come me per placare il tumulto dell'anima?
L'ultima avventura del pirata Long John Silver di Björn Larsson è un racconto di un'ottantina di pagine che va letto come corollario a La vera storia del pirata Long John Silver, dunque in questa mia recensione mi concentrerò maggiormente sul cercare di far capire a chi ha già letto il primo, se comprare o meno questo capitolo aggiuntivo.
Io lo ammetto: ero scettica. Ho letto, apprezzato e difeso a spada tratta il romanzo su Long John Silver, ma non pensavo valesse la pena di spendere soldi per acquistare questo piccolo volume che, diciamocelo, in così poche pagine non può apportare niente di fondamentale ad un testo che, da solo, mi aveva già convinta a sufficienza. Alla fine, però, dopo poco più di un anno dalla lettura, ho ceduto, e nella conclusione vi dirò che cosa ne penso ora con il famoso senno del poi.
Questo racconto, pubblicato da Iperborea separatamente, non è altro che un capitolo che originariamente faceva parte del testo de La vera storia... e che, come potete leggere anche nella sinossi, è stato poi ritrovato dall'autore in un tempo successivo. La mia paura più grande, dunque, era quella di trovarmi davanti un frammento di testo totalmente dipendente dal testo principale che, da solo, non mi avrebbe dato nulla perché evidentemente strappato dal suo corpus principale.
Invece la struttura è risultata convincente: il testo parte con un incipit/prefazione di Jim Hawkins, protagonista de L'isola del Tesoro, che ci racconta di aver ricevuto questo testo e, solamente dopo, inizia il frammento scritto da Long John Silver, che riprende esattamente la narrazione del romanzo ma che apporta qui un qualcosa di più, che non posso specificare perché per voi sarebbe un'anticipazione troppo importante.
La trama di questo volume riguarda un accadimento antecedente alla fine del libro precedente, un evento secondario che serve a Silver per dimostrare una tesi. La storia riguarda un gentiluomo di nome Barrington che, per caso, è capitato nei pressi della casa di Long John Silver in Madagascar. L'uomo racconta la propria storia all'ex pirata senza conoscerne la vera identità.
L'ambientazione principale è quella della casa in Madagascar in cui il nostro narratore ha scritto il testo inviato a Jim, ma parlando del passato di Barrington si sposta con lui e, come ci si aspetta da un romanzo di questo tipo, parla anche di mare e commercio marittimo.
Lo svolgimento, lo si può dedurre dalla brevità del testo, non presenta molto altro in aggiunta alla trama.
In conclusione, L'ultima avventura del pirata Long John Silver è un testo che per stile, ritmo e narrazione si collega e si può accorpare al precedente. Ha una struttura sé stante che può renderlo godibile anche singolarmente, ma i numerosi riferimenti ad aspetti di cui si parla nel romanzo (come ad esempio quale legame ci sia tra Silver e Defoe) verrebbero completamente persi e non compresi allo stesso modo.
Questo è il motivo per cui lo consiglio solamente a chi ha già letto, ed apprezzato, il libro principale. Aggiungo anche ciò che vi ho promesso ad inizio recensione; io sono stata contenta di averlo acquistato e ritengo che valga il prezzo a cui è venduto, quindi anche con il senno del poi lo riacquisterei nuovamente. Se siete fan de L'isola del tesoro, di Björn Larsson, dei romanzi d'avventura marittima, non vi può mancare.
Ne approfitto per segnalarvi tre novità che potrebbero interessarvi:
- Dal 1 al 30 giugno (2019) sarà applicato il 20% su tutto il catalogo Iperborea (novità incluse) nelle librerie (fisiche e online) aderenti. Comprandone due si riceverà anche un taccuino in regalo. (Quindi non avete più scuse e dovete assolutamente acquistarlo!)
- Presto uscirà un articolo sull'evento che ho seguito al Salone del Libro di Torino in cui Björn Larsson ha parlato del suo nuovo romanzo, La lettera di Gertrud.
- A giugno inizierà un Gruppo Di Lettura proprio su La lettera di Gertrud, perciò eccovi il secondo volume da acquistare con gli sconti!